Archive for the ‘Generale’ Category

PGAdmin: rilasciata la versione 1.10

venerdì, 3 luglio 2009

La lunga attesa per la versione 1.10 di PGAdmin, un tool grafico per la gestione di Database su PostgreSQL è terminata. In questa versione è possibile eseguire query graficamente, pg admin 300x243 PGAdmin: rilasciata la versione 1.10 ed è stato introdotto il framework di scripting pgScript, che permette la creazione di script per l’esecuzione di query.

Per il download e gli altri dettagli potete consultare il sito del prodotto

Free, libre, open source software nella Pubblica Amministrazione: “DETTO FATTO”

venerdì, 12 giugno 2009

SOASI partecipa alla Conferenza Italiana sul software libero. Sabato Alessandro Ronchi sarà presente alla tavola rotonda coordinata da Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna, EROSS (Emilia-Romagna Open Source Software), con titolo in oggetto.

I temi che verranno trattati sono i seguenti:

· esiste una sinergia possibile tra EELL, mondo delle imprese e della ricerca sul tema dell’uso, adozione e sviluppo di FLOSS? Quale la vostra esperienza? Difficoltà, barriere, facilitazioni o soluzioni…

· applicare licenze free, libre, open source al software commissionato e pagato dalla PA (centrale come locale) potrebbe essere utile alla sua organizzazione? Se sì come e perché? Chi dovrebbe, a vostro giudizio, gestire i rilasci (fondazioni, pubblico, privato, enti di ricerca, altri o tutti)?

· quale è il vantaggio, per la sua organizzazione, connesso all’uso di FLOSS?

Corso: il web marketing ed i suoi segreti

martedì, 21 aprile 2009

Martedì 28 aprile, h. 9-13, terrò un corso per Illustrare i meccanismi di comunicazione di Internet, i vantaggi e gli svantaggi del mezzo. In particolare verranno presentati i possibili utilizzi del proprio sito Internet come mezzo promozionale dalle notevoli potenzialità e le trappole in cui non bisogna cadere per essere efficaci nel diffondere il proprio messaggio.

* Promuoversi sul web: siti e motori di ricerca (SEO)
* Mercati e conversazioni: la reputazione online
* Accessibilità: le regole per essere visibili e “a norma”
* E-mail marketing: trucchi e trappole della posta
* Social network: le regole, da Facebook a Flickr

Per informazioni ed iscrizioni: Sapim – Web Markenting ed i suoi segreti

Anche SOASI parteciperà al Parma Work Camp

venerdì, 27 febbraio 2009

parma work camp Anche SOASI parteciperà al Parma Work CampIl ParmaWorkCamp sarà un barcamp dedicato ai rapporti fra il mondo del lavoro e il web. Idealmente si vorrebbero coinvolgere il maggior numero di attori: le aziende e le istituzioni che offrono lavoro tramite il web e che lo utilizzano come strumento di recruiting, chi cerca lavoro tramite web, chi usa il web come strumento di lavoro quotidiano e chi il lavoro grazie al web l’ha già trovato.

hdparm: Ottimizzare i dischi SATA su linux

sabato, 21 febbraio 2009

La velocità dei dischi ridigi è un componente importante sia dei server sia dei pc desktop. Le distribuzioni spesso privilegiano delle configurazioni universali a settaggi ottimizzati, non validi per tutti i computer. Se avete uno o più dischi rigidi SATA potete migliorare molto la velocità di lettura e scrittura del disco, utilizzando questo parametro in /etc/hdparm.conf:

command_line {

hdparm -W1 -A1 -a128 /dev/sda

}

(continua…)

Spenta la prima candelina di animalisenzacasa.org

lunedì, 2 febbraio 2009

animalisenzacasa2 300x167 Spenta la prima candelina di animalisenzacasa.orgCirca un anno fa a Forlì partiva il progetto del sito animalisenzacasa.org. L’idea era quella di fornire gratuitamente alle associazioni ed ai canili uno spazio per pubblicare gli annunci di adozione degli animali in cerca di un padrone, e dare la possibilità a tutti coloro che hanno un proprio sito web di pubblicare automaticamente uno o più annunci presi a caso tra quelli ancora attivi.

Così ogni giorno, da un anno, decine di blog mostrano una immagine di adozione presa a caso, ed i visitatori vengono a conoscenza della possibilità di adottare cani, gatti o altri animali. Un grosso aiuto è venuto dalla diffusione nazionale, ottenuta anche grazie ad un articolo sul Venerdì di Repubblica ed all’intervista di Tamarà Donà su Radio 101.

Nel primo anno dall’apertura abbiamo collezionato 1411 schede di adozione, delle quali 703 attive in questo momento, ed abbiamo aiutato l’adozione di 495 cani e 81 gatti sparsi per tutta la penisola italiana. All’indirizzo http://www.animalisenzacasa.org/statistiche/ si possono vedere tutti i più fortunati che hanno trovato una casa, mentre in home page è possibile fare ricerche tra quelli che ancora la stanno cercando. (continua…)

VMware Server 2 & VI Client

mercoledì, 31 dicembre 2008

VMware Server 2 è stato rilasciato da qualche settimana e, per parere personale (condiviso da altri), posso affermare che sia una delle peggiori release.

Il problema non sta nella qualità delle macchine virtuali, di cui VMware è pioniera e regina, ma nell’interfaccia di gestione: è stato rimosso il client per la gestione, ed in sua vece è stata inserita una web interface che è:

  1. lenta
  2. progettata male: le funzioni sono sparse in giro, non raggruppate in maniera logica;
  3. le console delle vm sono separate dall’interfaccia di gestione, quindi si ha una finestra per ogni vm che si stia gestendo;
  4. pesante per il server: si è passati da 150 a 590 MB di download, e tutto perché la web interface è scritta in Java e Tomcat, noti ammazza RAM & CPU, che anche qui confermano la propria fama.

Nei quasi 600 MB di download, però, è stato inserito (nascosto) un client  che ci permette, solo da Windows, di gestire il server come con il vecchio VMware Console. Non so perché sia stato nascosto, probabilmente per spingere ad utilizzare l’interfaccia web che a loro sicuramente piacerà tanto.

Il client si chiama VI Client, è lo stesso che viene utilizzato per le versioni VMWARE ESX e ESXi, e per installarlo bisogna andare alla seguente pagina, dopo avere installato Vmware Server 2:

https://<nomeserver>:8333/client/VMware-viclient.exe

Il file VMware-viclient.exe può anche essere estratto dal file di installazione della versione Linux di Vmware Server 2.

Come ho detto, il client è solo per Windows; lessi tempo fa che stanno lavorando ad una versione per Linux, ma per ora l’unica possibilità di gestire VMware Server 2 da Linux è di utilizzare la web interface.

Aggiornamento Drupal porta a schermata bianca: update.php

mercoledì, 29 ottobre 2008

Se durante l’aggiornamento del software drupal da una versione 5.* a 6.* viene visualizzata una schermata bianca al posto delle pagine di setup fornite dallo script update.php?op=info inserite queste due righe in cima al vostro file settings.php:

</code>
error_reporting(E_ALL);
ini_set('display_errors', '1');
<code>

Minimeta Widget per WordPress: Utile per rimuovere i link non desiderati dal widget meta classico

martedì, 26 agosto 2008

Chi ha installato WordPress con un tema che supporta i widget nella barra laterale saprà che il widget Meta classico ha qualche difetto, non ultimo quello di mostrare a tutti l’indirizzo di amministrazione del blog. Minimeta è un plugin molto utile che sostituisce il Meta, fornendo diverse possibilità di configurazione: qualsiasi link al suo interno può essere disabilitato , può essere utilizzato per permettere l’accesso direttamente dalla barra laterale, può fornire un elenco di link una volta effettuato l’accesso.

Un plugin altamente consigliato, che permette di evitare click inutili nella fase di accesso ed amministrazione del proprio blog.

Backup delle mailbox Exchange con ExMerge

venerdì, 8 agosto 2008

Uno dei grossi problemi di Exchange è quello del restore: mantenendo tutte le mailbox in un unico database di svariati GB, il backup risulta essere altrettanto pesante.

Quando si tratta di fare il restore del sistema, si parla sempre e comunque di ore di lavoro, in quanto non è possibile ripristinare solo il sistema di base e poi, con calma recuperare le email. A meno che non si utilizzino costosi software di backup (BackupExec, Arcserve per dirne un paio) il recupero di singole email è un’operazione veramente snervante: bisogna recuperare TUTTO il database in un archivio apposito, per poi selezionare le email da recuperare (e va anche bene, prima di Exchange 2003 si doveva ricreare il dominio Active Directory in un ambiente protetto, creare gli utenti, installare Exchange, recuperare il db… bah!)

(continua…)